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La sindrome di Gerusalemme

La sindrome di Gerusalemme

"Immagine tratta dalla libera navigazione sul Web, qualora violi eventuali diritti d'autore vogliate comunicarlo e sarà subito rimossa"

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Il male più oscuro oggi è l’uomo stesso, più che l’uomo è la capacità della nostra mente di essere, a seconda dei casi, più o meno forte.

Per quelli come me che hanno la vocazione di combattere il demonio, è importante distinguere sempre chi si ha di fronte, o cosa si ha di fronte, perché è sempre molto facile sbagliare, e se sbagliamo l’errore cade su vittime innocenti.
La psiche umana è ancora oggi molto sconosciuta ed è capace di sorprendere ancora gli scienziati ed i medici che oggi si prodigano per carpirne i segreti più reconditi, ed un argomento affascinante che ho dovuto tentare e dico solo tentare di studiare e capire è La Sindrome di Gerusalemme.

Mi serve molto documentarmi su tali argomenti perché è importante capire il confine tra spiritico e psichico, importante è capire dove la mente umana è padrona di noi stessi e dove invece il padrone momentaneo è qualcun altro.

La sindrome di Gerusalemme e una malattia psichica che colpisce i visitatori di Gerusalemme che vengono assaliti da un irrefrenabile impulso religioso sfociante in azioni ingiustificate, tipo quella che fece un turista Australiano nel 1969 che appicco un incendio in una moschea sentendosi un “crociato”.

Numerosi sono i casi presentatisi dopo l’ingresso nella città santa, ed è bene specificare che non colpisce solo chi ha fede cristiana ma anche chi ha fede musulmana e ebraica, si perché il cervello, che non ha religione, si immerge totalmente nell’atmosfera di questa splendida e storica città uscendo totalmente dalla razionalità e catapultando il soggetto in una grande illusione che, presumibilmente lo riporta indietro nel tempo.

Ora perché questo succede, e da statistiche moderne non succede più solo all’arrivo nella grande città ma anche quando si torna dalla vacanza, ed in alcuni casi si va dritti in clinica dove solitamente si permane per qualche settimana, perché succede clinicamente parlando preferirei farvelo spiegare dai medici che sicuramente sono più preparati di me, ma mi sono fatto una idea su come questo tipo di fenomeno entri in correlazione con il nostro spirito.

E’ una mia idea, ma bisogna comunque partire dalla psiche, che a seconda del soggetto può essere più o meno influenzabile, e salvo patologie che indicano che la mente è soggetta a questo tipo di episodi, penso, e ripeto è solo una mia deduzione, che in questi luoghi, carichi di misticità, di spirito e di storia l’essenza stessa tende ad impadronirsi di chi li visita.

E’ un po’ come quando parlavamo di chiese molto antiche, spesso quando si entra ci sentiamo in soggezione o addirittura osservati, così deve essere Gerusalemme, una citta particolare “spessa” dal punto di vista spiritico e spirituale, in essa alberga ogni tipo di spirito, basti pensare alle tre religioni che se la contendono da secoli, oppure basti pensare a quanto sangue è stato versato sin dai tempi antichi.

Questo deve far riflettere, in quella città lo spirito è sacro ed è una città quindi non solo abitata da persone e visitata da migliaia di altre ma è un posto carico di medianità di spiriti di storia, dove le moltitudini di presenze si confondono, secondo me, con la sindrome che ne prende il nome, infatti per i maggiori esorcisti di oggi il diavolo a volte maschera la presenza simulando malattie o patologie strane.

Non voglio comunque dire che il disorientamento che si trova in certi luoghi come questo sia segno solo di vessazione anche perché la Sindrome è clinicamente riconosciuta, ed è simile a quella di Stendhal che ci proietta nelle opere d’arte, ma credo che un fondamento in quello che sostengo ci possa essere, ossia che l’uomo a seconda della sua forza psicologica, possa essere catturato dalle forze che compongono l’essenza di questo incantevole e misterioso posto.

Alcuni anni fa uno spirito affermò che Gerusalemme è una vera e propria porta per l’aldilà, proprio perché tre religioni hanno sparso molto sangue e gli spiriti dei guerrieri di tutte le fazioni in gioco tengano aperto questo portale appositamente per far capire che, dopo Roma anche Gerusalemme è una città eterna…
Concludo con un mio pensiero… esattamente come penso che a volte la medicina ufficiale dovrebbe unirsi alla spiritualità auspico che un giorno le Tre religioni che si contendono questa città possano capire che forse TRE può diventare UNO………..perchè in fondo diciamo tutti la stessa cosa…

Copyright © 2016 Mystery Rangers by Adriatis

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