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UFO CRASH IN ITALIA

UFO CRASH IN ITALIA Anche in Italia sembra che in passato sia avvenuto uno schianto di una navicella aliena così come avvenne a Roswell, tuttavia a differenza di Roswell l’Ufo-Crash italiano, secondo alcune notizie trapelate sembra sia avvenuto negli anni che vanno tra il 1910 e il 1915, ovvero oltre un trentennio prima di quello più famoso di Roswell avvenuto appunto nel 1947. Tuttavia, ad oggi, non esiste una documentazione che attesti il giorno preciso e la data dell’impatto poiché le notizie che trapelarono all’epoca furono molto frammentarie e difficilmente qualcuno potrà mai testimoniare l’accaduto dato che è passato oltre un secolo da allora, sappiamo bene che ai tempi in cui avvenne l’incidente ”alieno”, a quell’epoca si era ancora agli albori dei voli aerei e si sperimentavano nuovi velivoli per vincere la gravità, ma veniamo ai fatti, le cronache parlano che in Puglia, tra il 1910/1915, in una località isolata sarebbe precipitato al suolo un velivolo non identificato dalla forma discoidale. Lo schianto avrebbe distrutto completamente la navicella aliena ma si riuscì ugualmente a recuperare tutti i pezzi catalogandoli e successivamente rimossa in gran segreto dai responsabili militari dell’epoca forse per carpirne i segreti di quella tecnologia avanzatissima, secondo le poche notizie trapelate, all’impatto sarebbe sopravvissuto anche un occupante del velivolo che successivamente fu poi catturato, la descrizione che fu data del pilota del velivolo sconosciuto fu che si trattava di un essere umanoide, aveva una forma minuta e la sua pelle era di colore verdastro. Secondo altre fonti, l’Ufo-Crash in realtà si sarebbe verificato il 13 giugno del 1933 nei pressi di Milano, per indagare sul misterioso schianto fu istituito addirittura un organo denominato “Gabinetto RS-33”, ovvero (RS)…starebbe a ricerche speciali e (33), sarebbe l’anno”, si dice che la guida delle indagini fu affidata direttamente da Benito Mussolini al celebre Guglielmo Marconi, l’insabbiamento di tutte le indagini fu poi eseguito dalla polizia segreta fascista “O.V.R.A.”. Il misterioso velivolo fu descritto come un oggetto avente una forma cilindrica che terminava con una rientranza, le fiancate erano provviste di oblò dalle quali uscivano delle luci bianche e rosse, alle 17:07 dello stesso giorno, un dispaccio recitava; … ”Ordine personale del Duce disponesi immediato – dicesi immediato –...

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Il caso Rendlesham

Il caso Rendlesham La notte del 26 dicembre del 1980, un militare forza alla Polizia militare statunitense (MP), era comandato al servizio di vigilanza presso la base aerea di Woodbridge (Inghilterra), mentre svolgeva il suo dovere, fu attratto da alcune strane luci che si libravano nel cielo in direzione della vicina foresta di Rendlesham, segnalò immediatamente al comando l’avvistamento di quelle luci credendo che si trattasse di un aereo in difficoltà, ma la torre di controllo della base comunicò che in quelle ore non vi era in corso nessuna attività di volo, né civile né militare, confermò anche che nemmeno dalla vicina base di Bentwaters era decollato nessun aereo. Allertati comunque da quella segnalazione, dalla base della Royal Air Force (RAF) di Bentwaters, decollarono in “scrambler” dei caccia intercettori alfine di identificare il misterioso velivolo o velivoli, inoltre…oltre all’intercettazione aerea fu organizzato anche un intervento terrestre con l’invio di una pattuglia per poter indagare meglio in situ. La pattuglia inviata nella foresta era formata da tre soldati comandati dal sergente James Penniston, gli altri due erano l’aviere John Burroughs e l’aviere Edward Cabansang, mentre avanzavano, ad un certo punto dovettero continuare a piedi poiché non più possibile raggiungere l’obiettivo con l’ausilio di un mezzo motorizzato, mentre camminavano udirono dei strani rumori provenire dalla direzione in cui si stavano recando, udirono anche dei terribili versi di animali che sembravano provenire da animali  impauriti e presi dal panico, ma con circospezione continuarono ad avanzare in direzione delle luci. Giunti in prossimità delle misteriose luci si ritrovarono in una radura e al centro di essa vi era un oggetto metallico a forma piramidale, questo emanava forti lampi di luce di colore Giallo, in alto a questo oggetto, vi era installato un dispositivo intermittente che emanava una luce di colore rosso, infine nella parte inferiore dell’oggetto si propagava una luce di colore blu, l’oggetto non aveva né carrelli o ruote che lo sorreggevano bensì era dotato di una sorta di treppiede che lo sosteneva. Secondo i tre testimoni quando si avvicinarono un po’ di più all’oggetto, all’improvviso questo si librò in volo per circa un metro poi si allontanò zigzagando verso la foresta ma prima che potessero raggiugerlo...

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Il caso dei coniugi Hill

Il caso dei coniugi Hill Il caso di un vero rapimento alieno ben documentato con tanto di mappa stellare. Roswell? L’Area 51? In confronto sono nulla se si pensa al caso di Barney e Betty Hill, uno dei rapimenti alieni più famosi e più indagati di tutta la storia dell’ufologia. Il 19 e 20 Settembre 1961 nelle White Mountains sta viaggiando l’auto con a bordo i coniugi Hill, essi devono raggiungere la loro casa nel New Hampshire, un viaggio tranquillo, ma qualcosa avviene……..qualcosa di strano che avrebbe cambiato per sempre le loro vite. Mentre sono in viaggio la loro attenzione viene attratta da una luce in cielo che ha un comportamento anomalo. Barney Hill è incuriosito da quel fenomeno e decide di fermare l’auto per osservarlo meglio con un binocolo, ma non riesce a capire di che cosa si tratta esattamente, quindi riavvia il motore dell’auto e si rimette in strada senza pero perderla di vista. Guida ancora per quasi due ore, sempre in compagnia di quella luce. A quel punto deciso a fare chiarezza sul fenomeno si ferma di nuovo e scende dall’auto per osservarla meglio…ma avviene una cosa incredibile, che non si aspettano sono inseguiti da esseri umanoidi che cercano di catturarli, spaventatissimi ripartono con l’auto, ma da quel momento tutto è nebbia…si risvegliano dopo due ore a 60 Km, più a Sud dal punto dove si trovavano e dove avevano avvistato la luce…confusi e non ricordano nulla di quelle due ore. In parole povere, nei loro ricordi mancavano due ore della loro vita… due ore che furono come se fossero state rubate dalla loro memoria. Ma da chi? Rapiti forse da forme di vita aliena? Ma veniamo agli effetti collaterali seguiti al “rapimento”. Dopo qualche giorno dal rapimento i coniugi Hill, cominciarono ad avere dei flashback e degli incubi orrendi…associati a uno stato d’ansia orribile che, spinse il loro medico a consigliarli di sottoporsi a delle sedute di ipnosi regressiva per cercare le cause di quelli stati d’animo. Durante una di questa sedute di ipnosi, Betty Hill raccontò di avere parlato con gli esseri che l’avevano rapita e ricordò anche di avere chiesto loro da dove provenissero, gli fu quindi mostrata una...

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MIB parte 3 e 4

MIB  parte 3 e 4 Quando ho cominciato a raccogliere segnalazioni del genere sui Man in Black, d’istinto diffidavo di coloro che me ne parlavano. Sembrava una messinscena in grande stile. Ma un po’ per volta mi resi conto che in casi molto lontani gli uni dagli altri emergevano sempre gli stessi dettagli. Minimi dettagli che nessuno aveva mai pubblicato, nemmeno le newsletters dei fanatici degli UFO. C’era proprio sotto qualcosa: Alcuni riuscivano a cavarsela senza quasi destare sospetti. Ma quasi sempre c’era un piccolo errore, una svista nell’abbigliamento o nel comportamento, che ai testimoni pareva passare quasi inosservata, ma che per me era come un segnale di allarme. Spesso arrivavano a bordo di vecchie automobili, che tuttavia erano tirate a lustro come se fossero appena uscite dalla fabbrica. Talvolta si presentavano con indosso vestiti fuori moda, o, cosa più inquietante con vestiti che sarebbero venuti di moda solo alcuni anni dopo. Quelli che si presentavano come ufficiali non mostravano alcuna conoscenza delle procedure militari o del gergo più elementare dell’esercito o dell’aviazione. Se uno di loro prendeva di tasca un portafogli o un taccuino, erano nuovi di zecca, mentre di solito hanno portafogli usurati e i taccuini si consumano rapidamente. Infine, come le fate della tradizione, raccoglievano souvenir dai testimoni, andandosene soddisfatti con una vecchia rivista, una penna o qualche altro piccolo oggetto senza valore. Ciò che più mi turbava era il fatto che la descrizione di questi misteriosi uomini e donne spesso coincidesse con altre descrizioni: quelle che avevo avuto da coloro che affermavano di avere assistito all’atterraggio di un UFO o che dichiaravano di avere intravisto i piloti, addirittura di avere conversato con loro. Gli alieni avevano visi appuntiti o caratteristiche somatiche orientali, pelle scura ma non negroidi e dita insolitamente lunghe”. La mia ammirazione per Keel è molto grande, e fu anche il primo a dare denominazione di Uomini in nero (Man in Black) a questi personaggi e a diffonderne un’altra peculiarità, quella di fare una scansione con strani flash ai testimoni. Ce poi un’altro caso che rispolverando tutte le letture fatte in questi anni che risalta per dettaglio di informazioni e sicura attendibilità del testimone, e quello che accadde...

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Comando Spaziale Terrestre

Comando Spaziale Terrestre Nel 2013,  si diffuse nella rete una notizia circa una violazione dei server Nasa da parte di un hacker di nazionalità Britannica, Gary McKinnon Alias “Solo”, secondo le informazioni entrate in possesso dall’hacker, affermò che avrebbe scoperto dei file Top-Secret riguardanti esistenza di una presunta forza spaziale terrestre che orbiterebbe nello spazio, i documenti segreti parlano anche che opererebbe questa forza spaziale non si limiterebbe  ad operare solo nelle vicinanze della Terra, infatti il suo raggio operativo, si estenderebbe ben al di fuori dell’orbita del nostro pianeta. Se tutto ciò trovasse conferma, spiegherebbe anche i numerosi presunti avvistamenti di grandi navi spaziali extraterrestri che pare orbitano attorno alla terra, recentemente sono numerosi i post che circolano sui social che parlano di alcuni oggetti che orbitano nelle vicinanze della stazione spaziale ISS, a questo punto è lecito credere che anche la ISS è sotto osservazione da questi oggetti sconosciuti. Una domanda sorge spontanea però, e se si trattasse di oggetti artificiali costruiti all’uomo per difenderci dai pericoli che possono arrivare dallo spazio? Ebbene, se così fosse allora si capirebbero le dichiarazioni che fece l’ex presidente degli stati uniti d’America Ronald Reagan che annotò nel suo diario presidenziale queste parole. Washington 11 luglio 1985; ”Il pranzo con cinque eminenti scienziati spaziali, è stato interessante e affascinante, lo spazio è davvero l’ultima frontiera e alcuni degli sviluppi in astronomia e in altre discipline scientifiche, etc.etc… non sono fantascienza, ma sono realtà. La capacità della nostra navetta spaziale è tale, che si potrebbe orbitare attorno alla Terra e nello spazio con 300 persone “. Con queste poche parole scritte nel suo diario, l’ex presidente degli Usa Ronald Reagan, ha in qualche modo confermato l’esistenza di un programma spaziale Top secret, e lasciano supporre che da almeno trenta anni esiste una nave spaziale terrestre che orbita costantemente attorno al nostro pianeta. Lo stesso hacker mentre violava i server della Nasa, ha addirittura intercettato alcuni messaggi archiviati dal contenuto molto strano, in questi messaggi viene usata una terminologia che è in uso alla marina militare U.S.A., in uno di questi messaggi si parla di presunti trasferimenti spaziali di ufficiali non terrestri, tra una flotta di navi spaziali...

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M.I.B. Gli Uomini in nero Parte 2/4

M.I.B. Gli Uomini in nero Parte 2/4 Come erroneamente si potrebbe ritenere, il fenomeno degli uomini in nero non è scomparso o relegato a un preciso periodo storico dell’ufologia, possiamo dire che la loro presenza ha assunto connotazioni differenti con il cambiare dei tempi e delle informazioni che oggi abbiamo e che sono , grazie a Internet, di lunga superiori a gli anni 50 o 60, e la capacità di indagine di gruppi o ricercatori indipendenti è “altamente professionale” rispetto a decenni fa, basta dare un’occhiata al lavoro che viene svolto dalle varie associazioni in Italia e nel mondo per rendersene conto. Ma come si presentano d’aspetto questi personaggi? La descrizione ha sempre avuto delle connotazioni ben precise per dei particolari, e una variante sull’aspetto fisico. Di solito i Mib sono di statura alta, carnagione olivastra, tipo orientale, mento appuntito o la presenza di occhi ipertiroidei, mani con dita affusolate e lunghe, capelli corti, un parlare cantilenante, impacciato e ricco di riferimenti a conoscenze personali poi rivelatesi false, ma ad alcuni testimoni sono apparsi calvi, completamente senza ciglia e sopracciglia, con la carnagione bianchissima, e le labbra di un rosso vivo. Spesso hanno conoscenza di molte cose anche strettamente personali conosciute solo ai testimoni o alle persone che contattano (chissà come faranno ad avere queste informazioni?) insomma un bel rompicapo!! I vestiti? rigorosamente neri tirati a lucido fuori moda o di modelli futuristici… sempre nuovi di zecca! Scarpe lucide, o spesso nuove ma sporche, una particolarità: le scarpe presentano la parte della suola con una gommatura molto alta…e ancora, guidano auto fuori moda ma come appena uscite dalla fabbrica! La loro presenza è quasi sempre a “tre”. Chi sono realmente? Questa è una bella domanda ma che attende ancora una chiara e precisa risposta sin dalla loro apparizione. Si sono fatte delle ipotesi: “Congiura del silenzio” i misteriosi Uomini in Nero sarebbero in realtà agenti delle Forze Governative o comunque di parti di esse, coinvolte in un misterioso patto con gli stessi alieni; il fine delle loro azioni sarebbe il depistaggio e sabotaggio delle prove, nonchè quello di nascondere terribili verità su un oscuro progetto a danno dell’umanità; Una seconda teoria vede invece gli...

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